Sigillature dentali nei bambini: cosa sono e perché farle

La cura della salute orale nei bambini richiede un’attenzione particolare alla prevenzione. Tra le misure preventive più efficaci figura la sigillatura dei solchi e delle fossette dei molari e premolari.

Indice

Introduzione

La cura della salute orale nei bambini richiede un’attenzione particolare alla prevenzione. Tra le misure preventive più efficaci figura la sigillatura dei solchi e delle fossette dei molari e premolari. In questo articolo spiegheremo in modo chiaro e accessibile che cosa sono le sigillature dentali, perché sono raccomandate, quando vanno eseguite e quali vantaggi offrono. L’obiettivo è fornire ai genitori e ai caregiver informazioni comprensibili, senza usare un gergo troppo tecnico, e nel pieno rispetto della deontologia odontoiatrica: informare senza allarmare, rispettando l’autonomia del paziente e della famiglia.

Che cosa sono le sigillature dentali

Le sigillature dentali (o “sigillanti pit & fissura”) sono un trattamento preventivo che consiste nell’applicare un sottile rivestimento protettivo su quelle superfici dei denti che sono più difficili da pulire, in particolare i solchi delle cuspidi dei molari e premolari.In particolare:

  • Si tratta di una procedura indolore, rapida e non invasiva (senza anestesia nella maggior parte dei casi) e quindi ben adatta ai bambini.
  • I denti posteriori, soprattutto i molari permanenti che erompono intorno ai 6 anni, presentano solchi e fossette profondi, spazi dove la placca batterica tende ad accumularsi.
  • Il materiale sigillante (resina, vetroionomerico o ibrido) viene applicato su queste superfici dopo una preparazione minima, creando una barriera che riduce l’attacco della carie.

Perché farle: i principali benefici

Riduzione del rischio di carie

Diversi studi segnalano che l’applicazione di sigillanti sui denti permanenti nei bambini può ridurre significativamente la probabilità di insorgenza di carie sulle superfici occlusali (cioè le superfici “masticanti”) dei molari. Ad esempio, un report della American Association of Pediatric Dentistry ha rilevato una riduzione del rischio di carie dell’ordine del 76 % nei casi trattati con sigillanti rispetto ai non trattati.

Intervento di prevenzione precoce

Poiché i molari permanenti emergono in età scolastica e sono spesso difficili da igienizzare correttamente nei primi mesi, la sigillatura precoce rappresenta una forma di “vaccino” contro la carie: applicata subito dopo l’eruzione del dente, massimizza l’efficacia del trattamento.

Complemento all’igiene orale e alla fluoroprofilassi

Le sigillature non sostituiscono lo spazzolamento quotidiano, l’uso del filo interdentale o le applicazioni topiche di fluoro, ma si integrano con queste pratiche per offrire una protezione aggiuntiva nelle zone più vulnerabili.

Riduzione dei costi e dell’impatto clinico a lungo termine

Evitando la formazione di carie o intercettandola in fase iniziale, si riducono i trattamenti più complessi, dolorosi o costosi per i bambini (otturazioni, devitalizzazioni, estrazioni). In questo senso, la sigillatura rappresenta una scelta preventiva che tutela la salute orale e anche il benessere psicologico del bambino.

Quando è indicata la sigillatura

Età ideale

In genere, la sigillatura viene raccomandata non appena il primo molare permanente è completamente eruttato, normalmente intorno ai 6 anni di età. Anche per i premolari e secondi molari (circa 9-12 anni) può essere considerata se vengono individuate condizioni di rischio.

Valutazione del rischio carie

Come indicato nelle linee guida pediatriche, non tutti i bambini sono automaticamente candidati alla sigillatura senza una valutazione del rischio individuale: abitudini alimentari, igiene orale, storia di carie, condizioni socioeconomiche, e presenza di apparecchi ortodontici sono tutti fattori che influiscono.

Controllo periodico

L’efficacia della sigillatura dipende dalla sua integrità nel tempo. È importante che il dentista pediatrico controlli la presenza e l’adesione del materiale sigillante ogni 6-12 mesi e, se necessario, che lo riapplichi.

Come si svolge la procedura

  • Pulizia della superficie: Si lava accuratamente la superficie del dente (molare/premolare) per rimuovere placca e residui;

  • Preparazione dello smalto: Viene applicata una soluzione mordenzante (acido) per pochi secondi, allo scopo di favorire l’adesione del materiale sigillante;
  • Protezione e isolamento: Il dente viene isolato dalla saliva (spesso con cotone o diga in gomma) per garantire che il materiale aderisca bene;
  • Applicazione del sigillante: Il materiale liquido viene inserito nei solchi e ossificato o polimerizzato (ad esempio con luce a LED) fino a diventare una pellicola dura;
  • Controllo dell’occlusione: Si verifica che il dente non “si alzi” troppo nella masticazione e si conferma la corretta occlusione. La sensazione alterata di morso è generalmente temporanea

L’intera procedura è breve e ben tollerata dai bambini, senza necessità di anestesia nella stragrande maggioranza dei casi.

Limiti, rischi e aspetti da considerare

  • Anche se la sigillatura è molto efficace, non rappresenta una protezione totale: se il materiale si stacca o non aderisce perfettamente, può entrare la placca e iniziare la carie sotto il sigillante;
  • È fondamentale che i bambini e i genitori mantengano una buona igiene orale: la sigillatura è un supporto, non una “licenza” a trascurare lo spazzolamento;
  • La durata del sigillante dipende dalla qualità dell’applicazione, dalla masticazione del bambino e dalla manutenzione: può essere necessario sostituirlo o riapplicarlo;
  • La decisione di sigillare dovrebbe essere presa dal dentista pediatrico in accordo con la famiglia, valutando rischi e benefici del caso specifico, nel rispetto della deontologia professionale (informazione chiara, consenso, rispetto della volontà della famiglia);
  • Il costo e la copertura da parte di assicurazioni o sistemi pubblici possono variare: è bene discuterne con lo studio dentistico.

Domande frequenti (FAQ)

È dolorosa la sigillatura? — No: la procedura è indolore, non richiede anestesia e si conclude in pochi minuti;
Da che età si può fare? — Tipicamente non appena erompono i primi molari permanenti (circa 6 anni), ma la decisione spetta al dentista in base al caso;
Quanto dura? — Se ben applicata e mantenuta, può durare diversi anni; tuttavia è necessario un controllo periodico e la sostituzione se necessario;

Sostituisce lo spazzolino? — No: spazzolare e usare il filo interdentale restano indispensabili. La sigillatura è un complemento;
È indicata per tutti i bambini? — Non necessariamente per tutti, ma soprattutto per quelli a rischio carie medio-alto. La valutazione del rischio è fondamentale.

Conclusione

Le sigillature dentali rappresentano una misura preventiva semplice, sicura ed efficace per proteggere i denti permanenti dei bambini, in particolare i molari, dalle lesioni cariose. Quando applicate al momento giusto e integrate con una buona igiene orale, una dieta equilibrata e visite regolari dal dentista, diventano un alleato prezioso per promuovere la salute orale nella crescita.

Come professionisti dell’odontoiatria pediatrica, è nostro compito informare in modo chiaro e trasparente, offrendo alle famiglie gli elementi per decidere consapevolmente – nel rispetto della dignità del paziente e della deontologia. Per ogni bambino la strategia preventiva deve essere personalizzata: parlane con il dentista del tuo bambino per valutare insieme se le sigillature sono indicate nel suo caso specifico.

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