Molti titolari di centri medici odontoiatrici si chiedono cosa comporti realmente essere convenzionati con UniSalute o Previmedical. Essere presenti nella rete convenzionata non significa automaticamente essere obbligati a erogare tutte le prestazioni a tutti gli assicurati in ogni circostanza.

La convenzione rappresenta piuttosto un accordo contrattuale che consente alla struttura di offrire determinate prestazioni a condizioni stabilite, nel rispetto di regole precise. Vediamo nel dettaglio come funziona.

La convenzione è un accordo contrattuale, non un obbligo assoluto

La convenzione con UniSalute o Previmedical è un vero e proprio contratto commerciale tra la struttura sanitaria e l’ente assicurativo.

Questo contratto stabilisce:

Ogni obbligo nasce esclusivamente da quanto scritto nel contratto di convenzione.

Sei convenzionato, ma non obbligato a prendere in carico tutti gli assicurati

Non esiste alcuna norma che imponga a una struttura privata di accettare automaticamente tutti gli assicurati di un fondo sanitario.

L’impegno verso UniSalute o Previmedical vale solo nei limiti previsti dal contratto.
Ad esempio:

Prestazioni convenzionate solo se previste e autorizzate

Molte polizze UniSalute e Previmedical prevedono l’obbligo di presa in carico o autorizzazione preventiva da parte della centrale operativa.

Questo significa che:

Dal punto di vista operativo, è una tutela sia per il centro medico sia per il paziente.

Libertà professionale: puoi scegliere quali prestazioni offrire

Se una prestazione:

hai piena libertà di:

La convenzione non annulla la tua autonomia professionale e imprenditoriale.

Diritti e doveri di un centro odontoiatrico convenzionato

I contratti con UniSalute e Previmedical possono includere obblighi come:

Tuttavia, le condizioni variano da contratto a contratto e possono differire anche tra le varie polizze dello stesso assicuratore.

In sintesi: cosa significa davvero essere convenzionati

Un centro odontoiatrico convenzionato con UniSalute o Previmedical:

Non sussiste obbligo quando:

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